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FILOSOFIA La filosofia dei progetti AMBROSI-AMPS è quella di creare soluzioni inedite e innovative superando gli standard di mercato imposti dai maggiori produttori di amplificatori e pedali che offrono principalmente prodotti valvolari o digitali. |
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Sarà utilizzato questo tipo di circuitazione, dove si potrà avere comunque dei vantaggi anche nel caso di circuiti non specificatamente progettati per i suoni distorti. La scelta di non utilizzare circuiti valvolari permette di offrire un prodotto esente da manutenzione e con un peso ridotto eliminando due dei tanti problemi che conoscono bene gli utilizzatori di amplificatori valvolari. |
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Negli ultimi anni i combo valvolari vecchia maniera da 100 W con un peso di circa 40 Kg non sono molto richiesti e si preferiscono testate anche di pochi watt collegate a una cassa con un buon cono mantenendo un peso complessivo per un sistema da 10 W e cono da 12 pollici attorno ai 20 kg. Anche utilizzando un piccolo combo da 5 W valvolare ci ritroviamo con un peso superiore ai 10 kg che è facilmente trasportabile ma adatto solo per impieghi di tipo casalingo. La riduzione di peso quindi è stata ottenuta semplicemente diminuendo la potenza erogata e sfruttando tutta la potenza del finale anche in distorsione, migliorando il rendimento degli altoparlanti. Un sistema a transistor con peso di 10 kg può invece erogare 30 W, mantenendo una grande trasportabilità e un combo da 20 Kg può arrivare ai 100 W. Sebbene quindi, nella realizzazione di un sistema amplificatore due parametri importanti sono sicuramente il peso complessivo dell'apparato e la potenza a disposizione, la filosofia AMBROSI-AMPS pone come parametro principale la musicalità del suono. I maggiori produttori, per regole di mercato ormai consolidate, propongono sistemi valvolari molto costosi capaci di regalare un grande timbro, oppure prodotti a transistor a basso costo con musicalità del suono appena accettabili. Sono molto rari e giustamente non a basso prezzo i transistorizzati che offrono un buon suono spesso destinati a generi musicali specifici. L'errore più grossolano che si commette quando si va ad acquistare un amplificatore per chitarra è di confrontare ad esempio un valvolare da 30 watt con 2 coni da 12 pollici con costo di circa 2000 euro, con un solid-state da 30 watt magari con un solo cono da 10 pollici con costo di 400 euro. Ovviamente due sistemi del genere hanno caratteristiche totalmente differenti sia di suono sia di potenza espressa ed è importante osservare che un cono economico di dimensioni contenute non potrà mai avvicinare le sue prestazioni a quelle di un cono 12 pollici ben progettato neanche a fronte di un piccolo miracolo elettronico. Esistono anche amplificatori valvolari dal costo contenuto, realizzati partendo da progetti ormai consolidati ed eliminando le funzionalità ritenute superflue, come il doppio canale, le uscite per gli effetti, e altro ancora, ma, di fatto, riducendo le possibilità future di connessioni e personalizzazioni del proprio suono. I produttori hanno intuito la possibilità di produrre in paesi con manodopera a basso costo dei prodotti valvolari con un prezzo concorrenziale puntando poi al mercato dei ricambi. Se decidessimo per l'acquisto di uno di questi prodotti, occorre essere coscienti che il cono che andremmo a sostituire o la cassa che ci collegheremo, anche se buoni e costosi potrebbero rivelarsi un mezzo fallimento a fronte magari di una spesa superiore all'amplificatore stesso e conseguente decisione di rivendita. Durante la progettazione dei miei amplificatori, sono state valutate alcune caratteristiche e considerazioni differenti tra le varie tecnologie: nell'ingresso è consigliabile avere un'alta impedenza per non avere perdita di volume e soprattutto del picco di risonanza che caratterizza il suono della nostra chitarra e avere una bassa impedenza d'uscita per pilotare al meglio lo stadio successivo che può essere, un multi-effetto collegato sul Send-Return. Il trasformatore d'uscita, necessario sui valvolari, può avere un rendimento più o meno buono sia in termini di potenza trasferita sia di armoniche, influisce molto sul peso totale e sul prezzo finale insieme al grande trasformatore d'alimentazione necessario a causa dell'elevato consumo di potenza nei tubi a vuoto. Il rumore di fondo dipende dal progetto e quindi dai tagli in frequenza e anche dall'amplificazione in decibel, mentre l'immunità ai disturbi in generale è inferiore nei valvolari anche a causa della microfonicità delle valvole. La reperibilità dei componenti per un'eventuale riparazione è in generale buona con tutte le tecnologie ma non lo è il costo. Le dimensioni e il peso di un valvolare sono strettamente dipendenti dalla qualità dei trasformatori così come il prezzo, che è influenzato anche dalla quantità delle valvole usate e dal costo del cono. La manutenzione delle valvole è un altro handicap a sfavore di questi che oltre al costo della loro sostituzione ci condiziona mentalmente sull'effettiva efficienza delle stesse. Anche le riparazioni, spesso dovute al calore sviluppato internamente sono piuttosto costose. A favore dei valvolari c'è il suono con la sua distorsione armonica e la sua dinamica, spesso superiore a molti sistemi a transistor, mentre semplicità d'uso e versatilità sono spesso in contrasto tra di loro. A prescindere dalla tecnologia adottata, per semplificare l'utilizzo spesso si ricorre a una dotazione minima dei controlli rendendo però lo strumento poco versatile, al contrario con tanti controlli alcuni chitarristi non riescono a trovare il loro suono. La versatilità dei modelli digitali, in genere superiore a quelli analogici, è dovuta al fatto di avere tante memorie per cambiare il tono dell'amplificatore e la possibilità di richiamarle con pochi gesti, spesso però difficili da comprendere se non si possiede un modello con potenziometri motorizzati, presenti solo nei modelli molto costosi. La versatilità dei miei progetti al contrario è nella possibilità di ampliare le varianti timbriche cambiando semplicemente la pedaliera con un modello specifico più complesso. Naturalmente queste considerazioni potrebbero essere anche opinabili da parte vostra. |
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