Combo 2W Valvolare

AMPLIFICATORE DA 2 WATT VALVOLARE

In quest’amplificatore da 2 W in classe A, che deriva concettualmente dal prototipo da 70 W monocanale, abbiamo inserito il minimo indispensabile per poterlo chiamare valvolare.

Infatti, come dice il nome One Tube (ovvero Una Valvola) è presente un pentodo di potenza accoppiato a un triodo, usato per pilotarla, contenuto nello stesso tubo chiamato ECL82 o 6BM8.

Lo stadio d’uscita che può erogare quasi 3 W a 1khz è accoppiato all’altoparlante interno (un Jensen da 8 pollici) tramite un trasformatore realizzato su misura e con wattaggio notevolmente superiore (10 W).

Anche il trasformatore d’alimentazione è dimensionato per non scaldarsi troppo.

Il triodo alimentato ad alta tensione che pilota la finale serve anche a ricreare la tipica distorsione valvolare.

Tuttavia solamente con questa valvola non è possibile ricreare un suono particolarmente ricco di armoniche e inoltre aldilà di un semplice controllo di volume non era possibile inserire nient’altro.

Avreste quindi avuto la necessità di inserire un booster o un overdrive, che spesso costano abbastanza, per ottenere la distorsione valvolare tipica di questi oggetti di bassa potenza.

Niente paura, abbiamo inserito dei componenti al silicio che oltre ad aumentare moltissimo l’amplificazione introduce tutta una serie di controlli e interruttori di solito presenti in apparecchi molto più grandi e costosi.

Queste circuitazioni sono state create per riprodurre la distorsione tipica dei tubi in modo che ascoltiate solo il meglio che possono offrire le valvole.

In questo modo, anche in casa, potreste studiare ed esercitarvi con un amplificatore adatto allo scopo per la potenza e la ricercatezza timbrica.

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Misure di massima del combo che si presenta in forma molto compatta e ospitante un singolo cono da otto pollici.

Analizzandolo esternamente questo modello si presenta con un look molto classico ma non vintage, perché contiene una circuiteria moderna, monocanale, ha dimensioni compatte e un grande cono, ma anche alcune particolarità, vediamo quali:

la cassa presenta un design sobrio, elegante nella rifinitura in multistrato in betulla scurito e con gli angoli superiori arrotondati, inoltre s’intravedono i trasformatori, la valvola e il cono, per maggior trasparenza sulla bontà dei componenti;

lo chassis in alluminio ha sia il pannello anteriore sia quello posteriore inclinati dello stesso angolo per operare sui controlli e leggere le serigrafie in maniera semplice, con addirittura quelle posteriori doppie sistemate nella maniera classica e ruotate di 180° per poterle leggere sia da dietro sia da sopra;

la circuitazione prevede tutti i controlli che ci si aspetta da un amplificatore valvolare compreso lo stand-by utilissimo soprattutto nei finali in classe A per preservare la vita della valvola.

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Pannello anteriore del combo da 2 Wrms valvolare.

Ora analizziamo il pannello anteriore iniziando dalla nostra sinistra:

La prima cosa che ci attende è il jack per l’ingresso INPUT (1) ad alta impedenza che c’introduce nel mondo del silicio presente in tanti comuni pedali, a seguire abbiamo il classico controllo di GAIN (2) che ci esalta le note di circa 40 db.

Sotto a questo abbiamo due interruttori, il primo CUT (3) per il CLEAN forza il controllo al minimo per limitare il guadagno dello stadio e quindi la distorsione mentre il secondo BOOST (4) per il LEAD lo forza al massimo per ottenere la massima distorsione possibile.

Naturalmente nel caso fosse settato uno o entrambi, il controllo di GAIN (2) per quel suono o per entrambi non sarebbe più funzionante.

Il secondo controllo rotativo è il VOICE (5), letteralmente la ‘voce’ che imposta il carattere dell’ampli o con molti bassi e acuti se ruotato tutto a sinistra, o con molti medi se ruotato tutto a destra, mentre nella posizione centrale è tendenzialmente neutro.

Potete così regolarlo nella prima posizione per suonare musica funky o un accompagnamento svuotato sui medi, oppure regolarlo nella seconda per ottenere una buona distorsione, oppure ancora lasciarlo nelle posizioni centrali se volete un suono più lineare.

Questa regolazione si trova prima degli stadi che saturano maggiormente del preampli.

Anche in questo caso sotto il potenziometro VOICE (5) sono presenti due interruttori, il primo CUT (6) imposta il suono enfatizzando le basse e le alte e tagliando le medie, mentre il secondo BOOST (7) taglia le basse e le alte enfatizzando le medie come se il controllo fosse effettivamente ruotato tutto a sinistra o tutto a destra.

Naturalmente, come prima, nel caso fosse settato uno o entrambi, il controllo di VOICE (5) per quel suono o per entrambi non sarebbe più funzionante.

Continuando troviamo i controlli BASS (8) che agisce anche sulle frequenze medie e TREBLE (9) configurati in un circuito piuttosto classico.

Difatti ruotato tutto a sinistra, riproduce il suono tipico degli ampli regolati con i bassi al massimo e i medi al minimo, mentre al centro abbiamo bassi e medi al massimo e ruotato tutto a destra, bassi al minimo e medi al massimo.

Questi controlli si trovano dopo gli stadi che saturano di più del preampli e quindi aggiustano l’equalizzazione anche del suono distorto.

Anche in questo caso abbiamo due interruttori TONE BOOST (10) e (11), uno per ogni suono, che se attivati, bypassano (letteralmente saltando) i controlli con un aumento notevole di volume.

Di seguito troviamo i due controlli di volume CLEAN (12) e LEAD (15) per i due suoni (non possiamo chiamarli canali poiché in realtà è un monocanale), selezionabili dall’interruttore SOUND (14) posto sotto di essi che ci indica anche quello acceso tramite due led (13) e (16) (verde per CLEAN e rosso per LEAD).

Da dire che questi due volumi sono posti tra il triodo e il pentodo e hanno due uscite di tipo RCA chiamate REC-MIX sul pannello posteriore, separate, per registrare o amplificare separatamente i due suoni.

Completa il pannello anteriore il già citato interruttore di STAND-BY (17) utile a far scaldare le valvole e ad allungarne la vita poiché un classe A assorbe la massima potenza a riposo tutta dissipata dal tubo a vuoto, sotto il led POWER (18) che ci segnala l'accensione alla rete elettrica.

Guardando il pannello anteriore da sinistra a destra, possiamo seguire il percorso che fa il segnale.

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Pannello posteriore del combo da 2 Wrms valvolare.

Proseguiamo con il pannello posteriore iniziando dalla nostra sinistra:

Subito ci troviamo l’interruttore POWER (19) d’accensione generale con il cavo (20) e portafusibile FUSE (21) di rete.

Poi ci sono le due uscite per casse esterne EXT-SPK da 4 ohm (22) e 8 ohm (23).

La differenza tra le due è che utilizzando l’uscita a 4 ohm (22) possiamo collegare una cassa esterna da 4 ohm escludendo l’altoparlante interno, mentre collegando all’uscita da 8 ohm (23) una cassa esterna della stessa impedenza, questa sarà accoppiata all’altoparlante interno realizzando un’impedenza totale di 4 ohm che ripartirà 1 W di potenza circa ad altoparlante con aumento della superficie sonora e quindi un miglior rendimento acustico.

Occorre anche ricordare di non inserire mai casse di una non specificata impedenza o diversa dalle due prima citate o una cassa di un’impedenza corretta ma sul connettore errato e soprattutto di farlo ad ampli spento, pena una rottura certa della valvola e della sezione d’alimentazione.

I due connettori RCA prima citati REC-MIX con uscita CLEAN (24) e LEAD (25) da cui possiamo prelevare il segnale di uno o l’altro suono direttamente dai potenziometri dei due volumi.

Per finire ci sono altri due jack da ¼ di pollice per il SENDRETURN a una catena d’effetti, con la possibilità di utilizzare il SEND (27) su un mixer, una scheda audio, un registratore o un altro finale di potenza e il RETURN (26), che esclude la parte del preamplificatore che sta a monte con un altro preampli collegato a questo piccolo finale di potenza.

Guardando il pannello posteriore da destra a sinistra, oppure da sopra da sinistra a destra, possiamo seguire il percorso che fa il segnale.

Il segnale presente nel SENDRETURN si trova subito dopo i controlli di tono BASS e TREBLE e quindi nella parte dei componenti al silicio, ma subito dopo al RETURN troviamo l’ingresso del triodo, collegandoci la nostra chitarra senza alcun timore di rompere qualcosa possiamo ascoltare solo il suono dell’unica valvola presente avendo anche la possibilità di regolare i due volumi separatamente con il cambio di suono.

L’uscita del SEND invece è influenzata solo dal segnale modellato dal silicio.

Nelle uscite RCA REC-MIX il segnale è influenzato oltre che da tutta la parte di preamplificazione anche dal triodo quindi rispetto all’uscita SEND differisce sia per i livelli, sia per il contenuto armonico.

Esiste un’ulteriore possibilità di prelievo del segnale dalla presa da 4ohm dell’EXT-SPK, a patto però che sia collegato un altoparlante o un carico di 8 ohm / 5 W sull’altra presa.

Quest’uscita che deve avere un carico di almeno 1Kohm o superiore potrà servire per scaldare il suono di un’ampli più potente o per registrare avendo tutte le componenti di arricchimento armonico del circuito e quindi triodo, pentodo e trasformatore d’uscita.

Oppure potete collegare un carico da 4 ohm / 5 W sulla presa corrispondente per prelevare lo stesso segnale.

Anche qui valgono tutte le raccomandazioni per la sicurezza dette prima.

Nel caso non siete sicuri di un qualche collegamento, chiedeteci tranquillamente spiegazioni.

Caratteristiche amplificatore:

amplificatore combo per chitarra elettrica ibrido.

Alimentazione:
230 Vac / 50 hz - Fusibile 500 mAT/250 V/5x20 -
Massima potenza assorbita: 35 VA.

Finale di potenza:
2 Wrms @ 4 ohm o 8 ohm, 3 W di picco.
Possibilità di connettore una cassa esterna, funzione STAND-BY.

Elettronica:
chassis in alluminio da 2 mm con pannelli inclinati, trasformatori costruiti su misura, alimentazione stabilizzata sulla sezione a stato solido,  alimentazione dei filamenti valvola in c.c., ingresso ad alta impedenza, guadagno in tensione di oltre 80 dB, valvole a stato solido Ambrosi-Amps per saturazioni di tipo valvolare, valvola doppia ECL82 (triodo+pentodo di potenza), funzioni Cut (Clean) e Boost (Lead) separata per Gain e Voice, funzione Tone-Boost separata per i toni, volumi separati per Clean e Lead, cambio canale tramite commutatore da pannello, uscite separate tra i due suoni, possibilità di inserzione effetti sul Send-Return.

Mobile:
multistrato di betulla da 15 mm con giunzioni 'Joint Finger' e baffle incastrato nei fianchi.

Dimensioni mobile e massime:
340x340x180 - 354x367x183.

Peso:
10 kg circa.

Altoparlante:
Jensen JCH 8/35 da 35 W oppure Jensen JC8R.

Pressione massima a 1 m:
96-98 dB

Caratteristiche medie altoparlanti Jensen selezionati:

Modello: .................................JCH 8/20....JCH 8/35....JC8R..........JP8R
Impedenza: ............................8 ohm........8 ohm.........8ohm.........8ohm
Potenza sopportata: ................20 Wrms....35 Wrms.....25 Wrms....25 Wrms
Magnete: ................................Ferrite.......Ferrite........Ferrite.......Alnico
Risposta in frequenza (-10 dB): 95-7.500....90-8.500....90-7.500....95-7.500
Risposta in frequenza (-20 dB): 75-10.000..70-14.000..70-12.000..75-13.000
Frequenza di risonanza: ...........139 hz........136 hz........125 hz.......130 hz
Sensibilità @ 1 W, 1 m: ............93,2 dB.......95,3 dB.......92,7 dB......92,5 dB
Range @ 1W, 1 m: ...................89-103 dB..91-102 dB..88-102 dB..88-104 dB
Pressione massima a 1 metro: ..96,2 dB......98,3 dB.......95,7 dB.......95,5 dB
Resistenza in c.c.: ....................6,5 ohm.....6,5 ohm......7,0 ohm......6,7 ohm
Induttanza bobina: ...................0,5 mH.......0,66 mH......0,43 mH.....0,36 mH

Note: I due altoparlanti della serie JCH sono i più economici poichè prodotti in larga scala, il modello da 35 W possiede comunque una maggior linearità nella risposta e una efficienza migliore.

Il modello JC8R che ha un prezzo medio è quello con la risposta più estesa in basso, mentre l'ultimo con magnete in alnico è decisamente il più costoso del quartetto.

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Lato posteriore e vista in trasparenza laterale del combo 2 W valvolare.
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Vista in trasparenza dall'alto e in pianta del combo 2 W valvolare.